Oro europeo e record personale

Oro europeo e record personale
Kelly Doualla ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri femminili ai Campionati Europei Under 18, che si sono svolti a Rieti. L’atleta ha dominato la finale, tagliando il traguardo con un tempo di 11 secondi e 14 centesimi. Questa prestazione rappresenta un miglioramento significativo rispetto al suo tempo di 11 secondi e 43 centesimi registrato in semifinale.
Il tempo di 11 secondi e 14 centesimi stabilito da Doualla è il suo nuovo record europeo di categoria, superando il precedente di 7 centesimi. Questo risultato la posiziona anche con lo stesso tempo di Manuela Levorato, ottenuto a Losanna nel 2001. La sua vittoria ha lasciato la greca Apostolia Antonatou al secondo posto con 11 secondi e 46 centesimi, mentre la britannica Celine Obinna-Alo ha chiuso terza in 11 secondi e 50 centesimi.
Doualla ha espresso la sua soddisfazione per la gara, sottolineando l’importanza di correre senza ansia. Ha dichiarato di aver affrontato la competizione con spensieratezza, ascoltando musica e ridendo con il suo allenatore durante il riscaldamento. L’atleta ha anche menzionato il vantaggio di gareggiare su una pista familiare in Italia, il che ha contribuito a ridurre la pressione.
Un percorso di successi giovanili
La vittoria a Rieti segna il secondo titolo continentale consecutivo per Kelly Doualla, dopo aver conquistato un titolo tra le U20 l’anno precedente. Questo successo si aggiunge a una serie di trionfi giovanili, consolidando il suo percorso nell’atletica leggera. Ha ottenuto il suo terzo titolo giovanile individuale consecutivo nell’arco di un anno.
Tra i suoi precedenti successi figurano l’oro al Festival Olimpico della Gioventù Europea a Skopje e la vittoria nei Campionati Continentali U20 a Tampere. In entrambe le manifestazioni, Doualla ha anche contribuito alla vittoria dell’oro nelle staffette: la staffetta svedese in Macedonia e la 4×100 in Finlandia. Questi risultati evidenziano la sua versatilità e il suo contributo sia nelle gare individuali che di squadra.
Il suo percorso sportivo ha avuto inizio alle scuole elementari, dove ha scoperto l’atletica. Ha mostrato precocemente il suo talento, stabilendo record nazionali tra le cadette e migliorando costantemente i suoi tempi.

Nel corso della stagione all’aperto, ha superato per tre volte il record italiano under 20 sui 100 metri, con tempi di 11 secondi e 37 centesimi, 11 secondi e 36 centesimi (controvento) e 11 secondi e 29 centesimi. La sua performance al Festival Olimpico della Gioventù Europea a Skopje, con 11 secondi e 21 centesimi, ha rappresentato la migliore prestazione continentale U18. Agli Europei U20 di Tampere, ha vinto i 100 metri con 11 secondi e 22 centesimi, diventando la più giovane vincitrice della storia su questa distanza, e ha contribuito al record italiano di categoria nella 4×100 con 43 secondi e 72 centesimi.
Le reazioni e il futuro
Dopo la gara, Kelly Doualla ha espresso la sua gioia per il risultato e ha ringraziato il pubblico di Rieti per il calore e il supporto. Ha dichiarato che canterà l’inno italiano a squarciagola, un gesto che per lei simboleggia il raggiungimento dei suoi obiettivi. L’atleta ha anche cercato i suoi compagni e la sua famiglia in tribuna per salutarli, sottolineando il legame con chi l’ha sostenuta.
Nata a Pavia nel 2009 da genitori di origine camerunense, Doualla vive a Sant’Angelo Lodigiano. Ha iniziato la sua formazione atletica con Claudia Bonfanti e ha continuato ad allenarsi con Eleana Urzì a Lodi. Successivamente, è passata sotto la guida tecnica di Walter Monti a San Donato Milanese. Attualmente, studia al liceo scientifico sportivo.
La sua prestazione di 11 secondi e 14 centesimi a Rieti è la seconda prestazione italiana di sempre nei 100 metri, dopo l’11 secondi e 01 centesimi di Zaynab Dosso ottenuto a Roma il 9 giugno 2024. Il suo percorso suggerisce un futuro promettente nell’atletica leggera italiana.
Doualla ha sottolineato che tutti gli obiettivi prefissati per i tre round della competizione sono stati raggiunti, inclusa la qualificazione alla finale e l’assegnazione della corsia 5, il suo numero preferito. Ha riconosciuto la forza delle sue avversarie, molte delle quali conosceva già dall’Eyof, ma ha confidato nelle proprie potenzialità per ottenere la vittoria.
La giovane atleta ha ribadito che il suo segreto è stato l’approccio spensierato alla gara, una lezione appresa durante la stagione. Ha concluso la sua dichiarazione con l’intenzione di cantare l’inno italiano, invitando il pubblico a unirsi a lei.
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Source: gazzetta.it