Guardiola incontra Maldini e Leonardo per la panchina dell’Italia, ma una pausa sembra probabile

Paolo Maldini e Leonardo hanno incontrato Pep Guardiola a Barcellona per discutere della possibilità che l’allenatore catalano assuma la guida della Nazionale italiana. L’incontro, avvenuto lo scorso fine settimana, mirava a valutare l’interesse di Guardiola per il ruolo di commissario tecnico e a presentargli un progetto tecnico per il rilancio degli Azzurri. Nonostante l’iniziativa, le indicazioni attuali suggeriscono che Guardiola potrebbe non essere disponibile a breve termine.
Secondo quanto emerso, Maldini, direttore tecnico e numero uno del Club Italia, e Leonardo, advisor nel nuovo organigramma, hanno trascorso 48 ore a Barcellona con Guardiola. L’obiettivo era comprendere se ci fossero margini per un suo coinvolgimento con la nazionale. Tuttavia, Guardiola aveva precedentemente espresso il desiderio di prendersi una pausa dal calcio per dedicare tempo alla famiglia e scoprire nuove esperienze al di fuori del mondo calcistico.
Il tentativo della Federazione
Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha commentato la situazione, sottolineando che la ricerca del prossimo commissario tecnico è in una fase avanzata. Malagò ha chiarito che non ci sono contrasti con Maldini e Leonardo e che la federazione sta esaminando i dettagli. Ha anche accennato alla possibilità di altri candidati oltre ai nomi già discussi, come Andrea Pirlo e Roberto Mancini.
Il tentativo di coinvolgere Guardiola rientra in un più ampio progetto di rilancio del calcio italiano, con Maldini e Leonardo visti come figure chiave per questa iniziativa. La proposta presentata a Guardiola includeva un progetto tecnico a lungo termine, con un’attenzione sia agli Europei che ai Mondiali, competizione che l’Italia non vince da tre edizioni.
Le prospettive per la panchina azzurra
Nonostante l’incontro e la presentazione del progetto, la sensazione prevalente è che Guardiola sia intenzionato a mantenere la sua decisione di prendersi una pausa. Questa posizione rende difficile un suo immediato approdo sulla panchina italiana. Malagò ha anche sollevato questioni relative alla compatibilità delle richieste di un allenatore di alto profilo con i bilanci federali, facendo riferimento a precedenti esperienze economiche.
Il presidente della FIGC ha inoltre evidenziato l’importanza di sistemare l’organizzazione e la metodologia del calcio italiano per valorizzare i giocatori nazionali, indipendentemente dalla figura del commissario tecnico. Ha citato esempi di allenatori che, pur non avendo una carriera da calciatori eccezionale, hanno ottenuto risultati straordinari, come Lionel Scaloni e Luis de la Fuente, quest’ultimo proveniente dalla filiera giovanile della federazione spagnola.
La corsa per la panchina azzurra, che vede tra i candidati Pirlo e Mancini, sembra quindi avviarsi verso le battute finali, con la decisione attesa nei prossimi giorni. L’incontro con Guardiola, sebbene non abbia portato a un’immediata disponibilità, ha dimostrato l’ambizione della federazione di esplorare tutte le opzioni possibili per la guida tecnica della nazionale.
La notizia dell’incontro tra Maldini, Leonardo e Guardiola è stata riportata da Sky Sport, che ha rivelato i dettagli della missione a Barcellona.
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Source: gazzetta.it