Patrese critica Russell per le lamentele sulla Mercedes, citando Leclerc come esempio

Patrese: “Russell cerca scuse come Leclerc con i freni, a volte è meglio tacere” - FormulaPassion

Le critiche di Patrese a Russell

L’ex pilota Riccardo Patrese ha espresso critiche nei confronti di George Russell, suggerendo che il pilota dovrebbe evitare di cercare scuse per le prestazioni della sua vettura. Patrese ha fatto un paragone con Charles Leclerc, che in passato si era lamentato dei freni Brembo.

Secondo Patrese, i piloti a volte tendono a pensare che il mondo intero sia contro di loro quando le cose non vanno come previsto, portandoli a fare dichiarazioni inopportune. Ha aggiunto che in alcune situazioni, è preferibile mantenere il silenzio piuttosto che cercare giustificazioni.

Le difficoltà di Russell con la Mercedes

George Russell ha più volte segnalato problemi di potenza con la sua Mercedes, in particolare per quanto riguarda la velocità in rettilineo. Queste lamentele sono emerse dopo diverse gare, tra cui quelle in Giappone, Canada, Miami e, più recentemente, in Belgio.

A Silverstone, Russell aveva già espresso preoccupazioni riguardo alle perdite in rettilineo. Nonostante una risposta iniziale da parte di Toto Wolff, il team ha successivamente riconosciuto che le differenze riscontrate non erano spiegabili unicamente con lo stile di guida del pilota. Gli ingegneri Mercedes hanno analizzato lo stile di guida, il setup e l’utilizzo di freni e gomme, ma non hanno trovato risposte definitive ai problemi di potenza di Russell.

Antonelli manda ko Russell, gli appelli alla Mercedes, il team radio da censura
Antonelli manda ko Russell, gli appelli alla Mercedes, il team radio da censura Credit: autosprint.it

Il pilota ha descritto la sensazione di perdere velocità in rettilineo mentre è a pieno gas come frustrante, paragonandola a combattere con una mano legata dietro la schiena. Ha anche sottolineato di aver perso tempo prezioso in rettilineo durante le qualifiche a Spa.

L’incidente in Belgio e le reazioni

La gara di Russell in Belgio si è conclusa prematuramente a seguito di un contatto con Lewis Hamilton a Les Combes, dopo aver perso diverse posizioni sul rettilineo del Kemmel. La frustrazione di Russell è stata evidente, con un team radio in cui ha espresso il suo disappunto per la mancanza di potenza della batteria sul rettilineo, definendola “inaccettabile”.

Il team radio, che conteneva espressioni forti, è stato censurato dalla regia internazionale ma è stato trasmesso da un broadcast in lingua tedesca. Toto Wolff ha successivamente dichiarato che il problema riscontrato era legato a una criticità del software che ha interessato tutti i motorizzati Mercedes nel primo giro, inclusi Kimi Antonelli e le due McLaren. Tuttavia, i dati di telemetria hanno mostrato un deficit più significativo sulla vettura di Russell.

Andrea Kimi Antonelli
Andrea Kimi Antonelli Credit: formulapassion.it

Una possibile spiegazione avanzata riguarda la modalità di utilizzo dell’acceleratore: Antonelli avrebbe rallentato leggermente prima di Eau Rouge, potendo così contare su una maggiore potenza sul Kemmel, mentre Russell avrebbe affrontato il complesso di Eau Rouge-Radillon a maggiore velocità, pagandone il prezzo in rettilineo.

La situazione ha contribuito a un divario di 50 punti tra Kimi Antonelli e George Russell nella classifica, dopo la vittoria di Antonelli nel GP del Belgio.

Kimi doma Spa, Ferrari si rilancia: il punto dopo il GP del Belgio
Kimi doma Spa, Ferrari si rilancia: il punto dopo il GP del Belgio Credit: autosprint.it

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Source: formulapassion.it

Alessandro Conti è redattore senior di Ultime Notizie Oggi, dove segue cronaca, politica ed economia. Cura approfondimenti e analisi sui principali fatti italiani e internazionali.