Cardinale chiarisce i poteri sul mercato del Milan: l’approvazione finale è sua

Cardinale chiarisce i poteri decisionali sul mercato
Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, è intervenuto per fare chiarezza sull’assetto dirigenziale del club rossonero, in particolare in merito alle competenze di Massimo Calvelli, il nuovo amministratore delegato. Le precisazioni di Cardinale sono state rilasciate in seguito a quanto emerso da documenti ufficiali esaminati da una testata giornalistica, che riguardavano il perimetro delle attività del nuovo CEO.
Cardinale ha voluto sottolineare il suo ruolo esclusivo nelle decisioni relative al mercato dei trasferimenti. Ha affermato che nessuno all’interno del Milan ha il diritto di approvare acquisti, indipendentemente dall’importo, ad eccezione sua. La sua firma è l’unica valida per dare il via libera finale alle trattative di calciomercato.
Il numero uno di RedBird ha ribadito di valutare ogni singola spesa e di essere l’unico a concedere l’autorizzazione definitiva. Questa posizione è stata espressa per chiarire ogni dubbio sui processi decisionali interni al club, soprattutto in relazione alle operazioni di acquisto dei calciatori.
Il ruolo del proprietario nelle operazioni di mercato
Cardinale ha specificato che la sua approvazione è esclusiva e unilaterale. Ha dichiarato di approvare «ogni singolo centesimo» e di essere l’unico a dare il via libera finale sul calciomercato. Questa enfasi sul suo potere decisionale mira a delineare con precisione la struttura di comando per quanto riguarda le acquisizioni di giocatori.
Nonostante l’accento posto sul suo ruolo decisionale, Cardinale ha anche evidenziato l’importanza del lavoro di squadra. Ha ricordato, come già detto in occasione della presentazione di Ruben Amorim, che al Milan si opera come un gruppo coeso. Il team continua a formulare raccomandazioni e si lavora in modo collaborativo, con input significativi dall’allenatore e dalla sua squadra.
Tuttavia, il proprietario del Milan ha concluso ribadendo che, alla fine, quando è il momento di prendere una decisione definitiva, è lui ad approvarla. Questo processo decisionale, che combina il lavoro di squadra con l’approvazione finale del proprietario, definisce la gestione delle operazioni di mercato del club.

Collaborazione e approvazione finale
Le dichiarazioni di Gerry Cardinale sono state rilasciate a una testata giornalistica per specificare l’organizzazione interna del Milan in merito alle operazioni di calciomercato. Ha voluto precisare che, sebbene ci sia un lavoro di squadra e un coinvolgimento del team, la decisione finale spetta unicamente a lui.
Il proprietario ha sottolineato che «nel modo in cui operiamo il mio potere di approvazione è unilaterale». Questo chiarisce che, pur valorizzando il contributo di tutti i membri del club, la responsabilità ultima e l’autorità di approvazione risiedono nella sua figura. Questo modello di gestione è stato delineato per assicurare una chiara catena di comando nelle decisioni economiche e sportive.
Cardinale ha ribadito che il team continuerà a fare raccomandazioni e che il lavoro di squadra è fondamentale, con molti input provenienti dall’allenatore e dal suo staff. Tuttavia, la fase finale di ogni operazione di mercato richiede la sua autorizzazione esclusiva, come ha specificato il 10 luglio 2026.
Source: eurosport.it