Antonelli in pole position a Spa, Ferrari competitiva per la gara

Il Gran Premio del Belgio ha visto Andrea Kimi Antonelli conquistare la pole position, la sua sesta stagionale e seconda consecutiva, al volante della Mercedes. Il pilota italiano ha dimostrato una notevole capacità di adattamento alle condizioni mutevoli della pista di Spa-Francorchamps, superando le difficoltà iniziali in qualifica. La sua prestazione ha evidenziato il potenziale della Power Unit di Brixworth, con Antonelli che ha saputo sfruttare appieno la vettura.
La qualifica è stata caratterizzata da un gruppo di vetture molto compatto, dove la gestione dell’energia e la sensibilità alle condizioni esterne, come il vento, hanno giocato un ruolo cruciale. La Mercedes ha confermato di avere un pacchetto competitivo, con un telaio che ben si adatta alla potenza del motore. Nonostante ciò, i distacchi tra i team sono stati meno ampi del previsto, indicando un livellamento delle prestazioni.
Anche Max Verstappen della Red Bull ha ottenuto un buon risultato in qualifica, assicurandosi un posto in prima fila accanto ad Antonelli. La Red Bull ha adottato una strategia particolare nella gestione dell’energia durante il weekend, con fasi di harvesting e deployment che differivano da quelle degli altri team. Verstappen ha sfruttato questa strategia e la scia del compagno di squadra Isack Hadjar nel terzo settore, che gli ha permesso di risparmiare energia nella parte centrale della pista. Hadjar, tuttavia, partirà dal fondo della griglia a causa di penalità legate al cambio della power unit.
La McLaren ha mostrato una buona performance in qualifica, in particolare con Lando Norris. La squadra ha optato per una configurazione con un elevato carico aerodinamico, puntando sulla possibilità di compensare la resistenza sui rettilinei grazie alle cinque zone in cui è consentito l’uso dell’aerodinamica attiva. Questa scelta si è rivelata efficace nelle curve del tratto centrale, senza compromettere eccessivamente le prestazioni sul dritto. Norris, però, dovrà scontare una penalità di dieci posizioni in griglia per il cambio del motore, il che lo costringerà a una rimonta in gara.
La Ferrari ha avuto una qualifica positiva, riuscendo a mantenere il passo dei rivali su una pista che tradizionalmente mette in evidenza le carenze della Power Unit. Nonostante una bandiera gialla abbia realisticamente influito sulla posizione di Charles Leclerc, la squadra è riuscita a rimanere nel gruppo di testa. La Ferrari ha sacrificato parte delle prestazioni nei suoi punti di forza nel settore centrale per minimizzare i danni nei tratti di clipping e super clipping. Lewis Hamilton, nonostante la sua monoposto sia stata riassemblata in fretta prima della sessione, ha ottenuto un tempo molto vicino a quello di Leclerc.
Strategie e prospettive per la gara
Le strategie per il Gran Premio rimangono aperte, con la possibilità di utilizzare le gomme Soft anche in gara. Antonelli è considerato il favorito, ma la lotta per il podio si preannuncia intensa, con Leclerc, Hamilton, Verstappen e George Russell tra i contendenti. Il primo giro, in particolare, da La Source fino a Les Combes, sarà cruciale, data la conformazione del circuito e le differenze di energia e velocità tra le monoposto.
Per la gara, la Ferrari si aspetta di essere più competitiva rispetto al giro secco. La SF-26 sembra avere un buon assetto generale ed è particolarmente efficace nei tratti che richiedono carico aerodinamico, come la esse di Fagnes. Le simulazioni con tanto carburante hanno mostrato tempi molto competitivi, posizionando le rosse nella lotta per il podio. Antonelli ha espresso fiducia per la gara, sottolineando l’importanza di una buona partenza e la consapevolezza che la gestione degli pneumatici sarà fondamentale.
Verstappen ha evidenziato l’importanza di gestire bene le gomme in gara, mentre Norris, nonostante la penalità, spera di poter recuperare posizioni su una pista che offre diverse opportunità di sorpasso. Le temperature previste per domenica saranno leggermente più basse, e la corsa di 44 giri dovrebbe svolgersi su pista asciutta. La gara è in programma domenica 19 luglio.

La griglia di partenza e il circuito di Spa
La griglia di partenza vede Antonelli in pole position, seguito da Verstappen. A causa della penalità di Norris, che partirà dieci posizioni più indietro, Russell scatterà terzo con la Mercedes. Le due Ferrari di Leclerc e Hamilton partiranno rispettivamente quarto e quinto, avendo guadagnato posizioni grazie alla penalità di Norris. Oscar Piastri con la McLaren partirà sesto, seguito da Arvid Lindblad con la Racing Bulls e Gabriel Bortoleto con l’Audi.
Il circuito di Spa-Francorchamps, costruito nel 1921, è uno dei tracciati più iconici e lunghi del mondiale, con 19 curve e un percorso in senso orario. È noto per i suoi saliscendi e i lunghi rettilinei, come quello del Kemmel, che offrono diverse opportunità di sorpasso. La pista presenta cinque zone per l’uso dell’aerodinamica attiva. La prima gara di Formula 1 su questo circuito si è tenuta nel 1950, e la configurazione attuale, di 7.004 metri, è stata introdotta nel 1979.
La gara del Gran Premio del Belgio 2026 è prevista per domenica 19 luglio.
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Source: formulapassion.it