Cairo esprime sensazioni positive sul nuovo Torino di Abate

Calcio: Cairo, 'sensazioni positive sul nuovo Torino di Abate'

Le prime impressioni sul nuovo tecnico

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha condiviso le sue prime impressioni sul nuovo allenatore della squadra, Abate, esprimendo sensazioni positive. Cairo ha osservato che Abate sta svolgendo un ottimo lavoro sul campo e ha dichiarato di apprezzare il suo operato. Ha sottolineato che, sebbene sia ancora l’inizio della preparazione, le prime indicazioni sono incoraggianti.

Cairo ha anche menzionato di aver fatto un passo indietro nella gestione quotidiana, non partecipando nemmeno alla presentazione ufficiale del nuovo tecnico. Questa responsabilità è stata affidata a Petrachi, il direttore sportivo del club, che ha rappresentato il presidente in quell’occasione. La collaborazione tra Petrachi e Abate è considerata cruciale per il successo della squadra.

Il presidente ha evidenziato l’importanza di lasciare lavorare Abate e Petrachi in autonomia, pur seguendo con grande attenzione tutte le dinamiche. L’obiettivo è supportare il tecnico con innesti di mercato significativi, cercando di agire con la massima rapidità possibile per rafforzare la rosa in vista della prossima stagione.

L’attenzione al settore giovanile e il calcio italiano

Oltre alle vicende della prima squadra, Cairo ha rivolto uno sguardo al settore giovanile del Torino. Ha ricordato i successi delle squadre giovanili negli anni ’80 e ’90, quando figure come Vatta e Bonetto erano alla guida del vivaio. Dal 2021, con Ludergnani come responsabile del settore giovanile, il club ha intensificato l’attenzione verso i giovani talenti.

L’impegno non si limita alla squadra Primavera, ma si estende anche alle categorie inferiori, come l’Under 13 e l’Under 14. Questa strategia riflette una visione più ampia, che mira a costruire una base solida per il futuro del club, investendo nella crescita dei giovani calciatori fin dalle prime fasi della loro formazione.

Cairo ha inoltre commentato le recenti novità nel calcio italiano, partecipando alla presentazione della nona edizione del Festival dello Sport. Ha espresso le sue aspettative riguardo all’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC e alla nomina di Paolo Maldini come direttore tecnico e presidente del Club Italia. Ha elogiato Malagò per il suo operato alla guida del CONI e ha definito Maldini una figura di grande spessore che lavorerà in sinergia con Leonardo.

Il presidente del Torino ha anche menzionato il tentativo di ingaggiare un commissario tecnico di alto profilo, come Guardiola, per la nazionale italiana. Ha sottolineato che questa mossa è importante non solo per la qualità del possibile CT, ma perché si inserisce in un’ottica di rifondazione del calcio italiano, a partire dal livello giovanile. Cairo ha evidenziato come la Spagna abbia ottenuto numerosi successi in Europa e nel mondo grazie al suo lavoro con i giovani.

Secondo Cairo, una riforma simile è necessaria anche per il Club Italia. Un grande commissario tecnico, ha affermato, può organizzare l’intera filiera del calcio, partendo dalle fondamenta e dalle strutture. Ha auspicato che Malagò e Maldini compiano scelte di alto profilo e lavorino bene per il bene del movimento calcistico nazionale. Cairo ha ribadito l’importanza di intervenire sulle strutture con la collaborazione della politica per rifondare il calcio italiano.

Il presidente del Torino ha concluso le sue dichiarazioni esprimendo fiducia nel lavoro di Abate e Petrachi, e nella direzione intrapresa dal calcio italiano sotto la nuova guida di Malagò e Maldini, con un focus rinnovato sui settori giovanili.

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Source: ansa.it

Chiara Greco è giornalista di Ultime Notizie Oggi e si occupa di spettacolo, cultura, tecnologia e società, raccontando le storie che descrivono l'Italia di oggi.