Tim Merlier vince la settima tappa del Tour de France a Bordeaux

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Tim Merlier (Soudal-Quick Step) ha conquistato la settima tappa del Tour de France 2026, una volata di gruppo che si è conclusa a Bordeaux. Il ciclista belga ha tagliato il traguardo davanti al norvegese Soren Waerenskjold e all’eritreo Biniam Girmay. Questa vittoria segna l’82esima volta che il Tour de France fa tappa a Bordeaux, rendendola la seconda città più visitata dalla corsa dopo Parigi.

La tappa, lunga 175,1 km, è partita da Hagetmau e ha offerto una seconda opportunità ai velocisti. Il percorso presentava un profilo altimetrico prevalentemente pianeggiante, con l’unica asperità ufficiale, la Côte de Béguey (1,2 km al 4,4% di pendenza media), posta a circa 37,8 km dall’arrivo. Dopo la salita, i corridori hanno affrontato 28 km completamente pianeggianti fino al traguardo. L’ultima curva significativa era situata a meno di 4000 metri dall’arrivo, con un rettilineo finale che deviava leggermente verso destra, rendendo l’arrivo visibile solo negli ultimi 500 metri.

Dinamiche della tappa e la volata finale

La tappa è stata caratterizzata da una fuga iniziale di Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché) e Jakub Otruba (Caja Rural), che hanno mantenuto un vantaggio oscillante tra 50 secondi e 1 minuto e 35 secondi per gran parte della giornata. I due fuggitivi si sono contesi il traguardo volante di Landiras, dove Veistroffer ha prevalso su Otruba, e il GPM della Côte de Béguey, anch’esso vinto da Veistroffer.

Il gruppo ha iniziato a recuperare terreno sui fuggitivi dopo il traguardo volante, con le squadre interessate alla volata che si sono portate in testa. A circa 18 km dal traguardo, Veistroffer e Otruba sono stati ripresi. Successivamente, un tentativo di allungo da parte di Abrahamsen e Skaarseth della Uno-X-Mobility è stato contenuto dal gruppo.

Negli ultimi chilometri, la tensione è salita con la formazione dei “treni” per gli sprinter. La Soudal Quick-Step ha lavorato per Merlier, mentre l’Alpecin ha cercato di lanciare Jasper Philipsen. Nonostante il lavoro dei suoi compagni, tra cui Mathieu van der Poel, Philipsen non è riuscito a trovare lo spunto finale ed è stato risucchiato fino alla quinta posizione. Van der Poel stesso, che aveva vinto la tappa di Pau, non è riuscito a posizionarsi correttamente per partecipare alla volata.

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Tour Credit: sport.sky.it

Classifica e protagonisti

L’ordine d’arrivo della settima tappa ha visto Tim Merlier al primo posto con un tempo di 3 ore 44 minuti e 20 secondi. Soren Waerenskjold e Biniam Girmay hanno registrato lo stesso tempo, classificandosi rispettivamente secondo e terzo. Seguono Max Kanter, Jasper Philipsen, Phil Bauhaus, Huub Artz, Dorian Godon, Mads Pedersen e Tom Van Asbroeck, tutti con lo stesso tempo del vincitore.

Non ci sono stati cambiamenti significativi nella classifica generale. Tadej Pogacar (Uae Emirates) mantiene la maglia gialla con un vantaggio di 2 minuti e 42 secondi su Jonas Vingegaard e 3 minuti e 27 secondi su Del Toro. Pogacar ha anche stabilito un record, diventando l’unico corridore nella storia a vincere almeno due tappe del Tour de France nelle sue prime sette apparizioni alla Grande Boucle.

Tra i corridori che puntano alla maglia verde, Mads Pedersen si è distinto vincendo il traguardo volante di Landiras, rafforzando il suo primato provvisorio. Altri velocisti come Jasper Philipsen, Biniam Girmay e Max Kanter mirano a insidiare la sua posizione. La tappa di Bordeaux è storicamente favorevole ai ciclisti belgi; l’ultimo a vincere qui prima di Merlier era stato Philipsen nel 2023.

Tour de France, la 7ª tappa Hagetmau-Bordeaux: il percorso e dove seguirla in tv
Tour de France, la 7ª tappa Hagetmau-Bordeaux: il percorso e dove seguirla in tv Credit: repubblica.it

Prossime sfide e considerazioni

La tappa ha evidenziato le difficoltà di alcuni sprinter, tra cui Philipsen e Olav Kooij, che non sono riusciti a concretizzare le aspettative. Philipsen, in particolare, è stato considerato una delle delusioni della tappa, nonostante il supporto del suo team. Anche van der Poel, pur avendo lavorato per la squadra, è rimasto in sordina in questa tappa, dopo una buona performance nella cronometro inaugurale.

I corridori hanno dovuto affrontare una serie di rotonde e condizioni stradali non ottimali negli ultimi chilometri di Bordeaux, richiedendo attenzione per evitare cadute simili a quelle viste a Pau. La velocità media del gruppo ha superato i 46 km/h per gran parte della tappa. La partenza della tappa è avvenuta alle 13:15, con l’arrivo previsto tra le 17:13 e le 17:35.

La settima tappa del Tour de France 2026 ha confermato la reputazione di Bordeaux come città ideale per gli sprinter, con Tim Merlier che ha aggiunto il suo nome all’albo d’oro dei vincitori in questa località.

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Source: gazzetta.it

Alessandro Conti è un giornalista di Ultime Notizie Oggi che segue sport, cronaca e attualità in Italia.