Tim Merlier trionfa a Chalon-sur-Saône, Pogacar sempre in maglia gialla

Tour, le pagelle della 12ª tappa: Merlier impressionante (8), Ganna in forma, punta la crono (6,5) - La Gazzetta dello Sport

Tim Merlier ha ottenuto la sua terza vittoria in questa edizione del Tour de France, e la sesta in totale, tagliando il traguardo a Chalon-sur-Saône. Il ciclista belga della Soudal-Quick Step ha prevalso in una volata, rimontando gli avversari negli ultimi 50 metri. Al secondo posto si è classificato Olav Kooij, seguito da Jasper Philipsen.

La tappa, che ha preso il via dal circuito automobilistico della Nièvre a Magny-Cours, è stata caratterizzata da poche emozioni fino alle fasi finali. Tuttavia, a circa 400 metri dal traguardo, si è verificata una caduta che ha coinvolto sei corridori, tra cui Fernando Gaviria e Waerenskjold. La caduta ha creato un divario tra il gruppo di testa e il resto del plotone, ma le ruote veloci sono riuscite a evitare l’incidente.

Nonostante la caduta, la classifica generale non ha subito modifiche significative. Tadej Pogacar continua a indossare la maglia gialla, mantenendo un vantaggio di 3 minuti e 36 secondi su Jonas Vingegaard e di 4 minuti e 6 secondi su Remco Evenepoel. Pogacar ha indossato la maglia gialla per la sessantaduesima volta.

Sviluppi della tappa e prossime sfide

Durante la tappa, l’andatura è stata elevata, con una velocità media di 48,6 km/h. Diverse squadre, tra cui Astana, NSN e Decathlon, si sono alternate in testa al gruppo. Anche UAE e Visma, squadre degli uomini di classifica, hanno contribuito a neutralizzare i tentativi di attacco, supportando le squadre dei velocisti.

Tra i corridori che hanno animato la tappa, Filippo Ganna ha mostrato una buona condizione, provando a spingere l’azione del gruppetto di testa. Ganna, che era tra i fuggitivi insieme a Ballerini, ha dimostrato di avere un’ottima gamba, come già evidenziato nella cronometro d’apertura del Tour e nella nona tappa. Tuttavia, non ha trovato molta collaborazione.

Per i velocisti, ci sarà un’altra opportunità mercoledì prossimo a Voiron, anche se dovranno affrontare alcune salite nella prima parte della tappa. La giornata finale a Parigi, domenica 26, con lo strappo di Montmartre da affrontare tre volte, è invece un’incognita.

Le tappe sui Vosgi

Da domani a domenica, il Tour de France affronterà tre tappe sui Vosgi, che potrebbero influenzare la classifica generale. La tredicesima tappa, da Dole a Belfort, presenterà il Ballon d’Alsace. Sabato, la tappa da Mulhouse a Le Markstein includerà nuovamente il Ballon d’Alsace e il traguardo sul Gran Ballon.

Domenica, la tappa da Champagnole al Plateau de Solaison sarà breve ma impegnativa, con il Col de La Croisette e un traguardo finale di 11 chilometri con una pendenza media del 9% e punte del 12%. Queste tappe saranno cruciali per gli uomini di classifica, in particolare per Pogacar e la sua squadra UAE Emirates.

La tappa ha visto anche alcuni tentativi di fuga, come quello di Veistroffer, che ha animato la corsa per diversi chilometri. Il gruppo ha mantenuto un distacco stabile dai fuggitivi, non concedendo loro troppo vantaggio. La maglia gialla ha pedalato senza problemi durante la tappa.

Il prossimo GPM, il Cote de Montagny-les-Buxy, un 4^ categoria di 2,6 km con una pendenza media del 4,3%, si scollinerà a 16 km dal traguardo.

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Source: gazzetta.it

Chiara Greco è giornalista di Ultime Notizie Oggi e si occupa di spettacolo, cultura, tecnologia e società, raccontando le storie che descrivono l'Italia di oggi.