Sioli vince il titolo italiano nell’alto, Battocletti completa la doppietta a Firenze

Matteo Sioli ha conquistato il titolo italiano maschile nel salto in alto agli Assoluti di atletica leggera di Firenze, eguagliando il suo primato personale di 2,30 metri. La sua prestazione è stata caratterizzata da una notevole solidità, superando al primo tentativo le misure di 2.16, 2.20, 2.24 e 2.27. Ha poi valicato l’asticella della miglior prova al secondo tentativo, fallendo successivamente tre volte i 2.34 metri.
In questa competizione, il campione olimpico Gianmarco Tamberi si è classificato al sesto posto con una misura di 2,20 metri, superata al terzo tentativo. Tamberi ha fallito tre volte i 2,24 metri, mostrando una condizione che, secondo le osservazioni, appariva ancora approssimativa a poco più di due settimane dagli Europei di Birmingham, dove si presenterà da campione uscente. La sua seconda uscita agonistica dell’anno era avvenuta nella Diamond League di Montecarlo, dove aveva saltato 2.23 metri.
Un altro atleta in evidenza nel salto in alto è stato Edoardo Stronati, che ha migliorato il suo personale di 2 centimetri, raggiungendo i 2,27 metri e classificandosi al secondo posto. Manuel Lando ha ottenuto il terzo posto con 2,24 metri. Sia Stronati che Lando dovrebbero essersi garantiti la convocazione per i campionati continentali in Gran Bretagna, in virtù dello scontro diretto con gli altri atleti.
Prestazioni notevoli in altre discipline
Nella seconda giornata degli Assoluti di atletica leggera di Firenze, diverse altre discipline hanno visto prestazioni di rilievo. Francesco Inzoli ha ulteriormente spostato il suo limite nel salto in lungo, raggiungendo 8,27 metri con 1,5 m/s di vento a favore al primo tentativo. Questo risultato ha migliorato di due centimetri il suo precedente personale, stabilito due settimane prima ai campionati italiani under 23 di Molfetta. Inzoli, allievo di Fabrizio Donato, si è lasciato alle spalle Aldo Rocchi (7.64) e Samuele Baldi (7.56). La gara si è svolta in assenza di Mattia Furlani, che ha rinunciato agli Assoluti per recuperare da un problema fisico in vista degli Europei di Birmingham.

Nel settore femminile, Nadia Battocletti ha completato una doppietta a Firenze, vincendo i 1500 metri con un tempo di 4:17.29 in una gara tattica. Questo successo segue la sua vittoria nei 5000 metri il sabato precedente. Anche Celeste Polzonetti ha brillato nei 100 metri ostacoli, eguagliando il suo personale con 12.74, a soli cinque centesimi dal record italiano, confermando le impressioni positive delle finali Ncaa.
Nei 400 metri maschili, Edoardo Scotti ha realizzato un tempo di 44.96, scendendo per la prima volta sotto i 45 secondi in 116 edizioni degli Assoluti e vincendo il titolo. Al secondo posto si è classificato Lorenzo Benati con 45″21, seguito da Luca Sito, terzo in 45″62. Il primatista italiano Alessandro Sibilio ha vinto il titolo nei 400 ostacoli con un tempo di 48″50, mostrando una forma in crescita. Alessio Sommacal è arrivato secondo in 49″33, migliorando il suo personale, e Giacomo Bertoncelli terzo in 49″45.
Sorprese e conferme
Una delle maggiori sorprese dei campionati si è registrata nei 200 metri, dove Filippo Dezza, con un tempo di 20.48/-0.2, ha superato Fausto Desalu (20.58). Desalu, campione olimpico della 4×100 a Tokyo, aveva realizzato il suo secondo miglior tempo in carriera di 20″11 un paio di settimane prima. Eduardo Longobardi ha conquistato il terzo posto con 20″64.
Negli 800 metri, il 23enne Francesco Pernici, detentore del nuovo primato italiano con 1’43″60, ha vinto il titolo con un tempo di 1’44″89. Dopo aver tagliato il traguardo, Pernici ha chiesto alla sua fidanzata, la 21enne Sara Spatti, di sposarlo. Giovanni Lazzaro si è classificato secondo in 1’45″49, e Tommaso Maniscalco terzo in 1’47″02.
Nei 1500 metri maschili, il primatista italiano Pietro Arese ha vinto con 3’58″16, superando Joao Bussotti Neves (3’58″23) nel finale di una gara molto tattica. Questo successo ha replicato il suo titolo nei 5000 metri del giorno precedente. Nei 110 ostacoli, in assenza del primatista italiano e campione europeo uscente Lorenzo Simonelli, Nicolò Giacalone ha vinto con 13″76, superando Oliver Mulas con lo stesso tempo. Hassane Fofana è arrivato terzo in 14″06.
La vittoria nei 3.000 siepi è andata a Yassin Bouih con 8’29″56, davanti a Enrico Vecchi (8’32″02). Nel salto con l’asta, Matteo Oliveri ha ottenuto una vittoria con la misura di 5.50.
Source: repubblica.it