Jayden Adams, centrocampista del Sudafrica, è morto a 25 anni

Morto Jayden Adams, trequartista del Sudafrica al Mondiale. La stampa locale: "Si è tolto la vita"

Jayden Adams, centrocampista della nazionale del Sudafrica e del Mamelodi Sundowns, è deceduto all’età di 25 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia del calciatore e dal Ministero dello Sport e della Cultura sudafricano. Il corpo di Adams è stato ritrovato in una casa nel quartiere Schotsche Kloof a Città del Capo la mattina dell’11 luglio, e la polizia ha avviato un’indagine.

Adams aveva partecipato di recente ai Mondiali maschili di calcio, disputando la sua ultima partita il 25 giugno. Durante il torneo, aveva giocato in tutte e tre le partite del girone A, scendendo in campo come titolare contro Messico e Repubblica Ceca, e subentrando negli ultimi 10 minuti contro la Corea del Sud. Era rimasto in panchina nei sedicesimi di finale contro il Canada.

La carriera e il Mondiale

La sua esperienza ai Mondiali è stata segnata anche da un evento personale doloroso. Alla vigilia della partita contro la Repubblica Ceca, Adams ha subito la perdita della nonna, Marianna. Nonostante il lutto, ha scelto di scendere in campo, dimostrando una notevole forza d’animo. Il Ministero dello Sport ha sottolineato come la sua decisione di rappresentare il Paese in un momento così difficile abbia evidenziato una professionalità superiore alla sua giovane età.

Adams aveva iniziato la sua carriera calcistica nello Stellenbosch, squadra della prima divisione sudafricana, dove ha collezionato 108 presenze e segnato 8 reti. Successivamente, si era trasferito al Mamelodi Sundowns, uno dei club più importanti del Paese. Lo scorso anno, a causa di un infortunio, aveva giocato otto partite, realizzando due gol. Con il Mamelodi Sundowns, aveva vinto la Coppa dei Campioni d’Africa.

In nazionale, Adams aveva partecipato alla Coppa d’Africa del 2023, dove il Sudafrica aveva conquistato il terzo posto. In totale, aveva collezionato 14 presenze con la maglia dei Bafana Bafana, segnando due gol durante le qualificazioni per il Mondiale, contro Benin e Lesotho.

Le indagini e le ipotesi

Le cause esatte del decesso di Adams non sono state ancora rese note ufficialmente. Tuttavia, alcuni giornali e siti locali del Sudafrica hanno riportato l’ipotesi che il giocatore si sia tolto la vita. Queste informazioni non sono state confermate dalle autorità. La polizia di Città del Capo ha dichiarato di aver aperto un’indagine per accertare le circostanze della morte.

Il Ministero dello Sport e della Cultura sudafricano ha rilasciato una nota esprimendo il proprio cordoglio e ricordando il contributo di Adams al calcio nazionale. Il comunicato ha evidenziato la perdita di uno dei talenti più brillanti del calcio sudafricano e ha esteso le condoglianze alla famiglia, ai compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno seguito nella sua crescita da promettente giovane a membro della nazionale.

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha espresso il suo profondo dolore per la scomparsa di Adams, sottolineando la sua partecipazione storica alla Coppa del Mondo poche settimane prima. Infantino ha rivolto le sue condoglianze alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra del calciatore, affermando che la stella dei Bafana Bafana e del Mamelodi Sundowns mancherà moltissimo alla comunità calcistica mondiale.

Il SAFPU (sindacato dei calciatori sudafricani) ha anch’esso espresso il proprio profondo dolore per la prematura scomparsa del centrocampista. Il ministro dello sport, Gayton McKenzie, ha invitato i media e il pubblico a esercitare moderazione e compassione, astenendosi da speculazioni, per garantire alla famiglia e al Mamelodi Sundowns la privacy necessaria in questo momento difficile. Qualsiasi informazione ufficiale verrà comunicata dalle parti competenti a tempo debito.

Adams, soprannominato Grootman, aveva conquistato un titolo di Betway Premiership e una vittoria nella CAF Champions League in un periodo di due anni, affermandosi come uno dei talenti più promettenti del campionato sudafricano. La sua convocazione ai Mondiali FIFA 2026 era stata una conferma del suo percorso di crescita.

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Source: gazzetta.it

Alessandro Conti è un giornalista di Ultime Notizie Oggi che segue sport, cronaca e attualità in Italia.