Davide Di Veroli conquista l’argento nella spada ai Mondiali di scherma di Hong Kong

Di Veroli conquista l’argento individuale
Davide Di Veroli, spadista di 24 anni, ha ottenuto la medaglia d’argento ai Mondiali di scherma a Hong Kong, contribuendo alla terza medaglia per l’Italia nella competizione. La finale lo ha visto confrontarsi con lo svizzero Lucas Malcotti, in un assalto conclusosi con il punteggio di 11-12 a favore dell’avversario.
L’atleta romano, già argento individuale e oro a squadre ai Mondiali di Milano 2023, e secondo con la squadra al Cairo 2022, ha iniziato bene la finale, aggiudicandosi il primo assalto per 3-1 e pareggiando il secondo per un totale di 6-4. Tuttavia, nel terzo e decisivo parziale di tre minuti, Malcotti ha recuperato, raggiungendo il pareggio in meno di un minuto e poi portandosi in vantaggio per 7-8. Nonostante un tentativo di rimonta di Di Veroli, la sequenza di colpi doppi ha portato il risultato sul 10-11, con la vittoria finale dello svizzero per 11-12.

Il percorso di Di Veroli verso la finale è stato caratterizzato da diverse sfide. Nei quarti di finale, ha affrontato il giapponese Ryu Matsumoto, vincendo per 14-13 dopo essere stato in svantaggio di quattro stoccate (8-12) a 21 secondi dalla fine. Ha recuperato fino al 12-13 a sei secondi dal termine, pareggiando a cinque secondi e piazzando la stoccata decisiva nell’extra time. In semifinale, ha superato Masaru Yamada, oro olimpico a Tokyo e bronzo all’ultimo mondiale, con un punteggio di 15-13.
Le sfide nel percorso e la squadra
Il cammino di Di Veroli è stato segnato da incontri difficili fin dalle prime fasi. Nei 32esimi di finale, ha superato il marocchino Elkord. Successivamente, ha affrontato Kurz Schembri delle Isole Vergini, vincendo per 15-13. Negli ottavi di finale, ha resistito al francese Bardenet, che si era portato sull’8-5, per poi vincerlo grazie a una penalità che ha fissato il punteggio sul 14-12.
La medaglia di Di Veroli compensa l’eliminazione delle sciabolatrici italiane, tra cui Michela Battiston, e degli altri due spadisti. Matteo Galassi è stato eliminato da Shvelidze, mentre Simone Mencarelli è uscito agli ottavi, sconfitto dal sorprendente Khalifah Alomairi, che ha poi conquistato il bronzo per l’Arabia Saudita, segnando la prima medaglia del paese in una grande manifestazione di scherma.
Di Veroli, laureato in economia e management, ha alternato in passato la scherma con la danza classica, attribuendo a quest’ultima alcune qualità dei suoi movimenti sulla pedana. Attualmente si allena al Piccolo Teatro di Milano con Enrico Garozzo e il CT Diego Confalonieri. La sua attenzione è ora rivolta alla gara a squadre, dove l’Italia è campione d’Europa in carica.

Source: corriere.it