Madrid celebra la vittoria della Spagna ai Mondiali con una parata trionfale

Festeggiamenti di massa nella capitale spagnola
Centinaia di migliaia di persone si sono riversate nelle strade di Madrid per celebrare la vittoria della Spagna ai Mondiali. I festeggiamenti hanno incluso una parata in autobus scoperto per i giocatori, che ha attraversato la città fino a raggiungere Piazza Cibeles, un luogo simbolo della capitale. Secondo il governo spagnolo, il numero totale di partecipanti ai festeggiamenti di lunedì ha raggiunto un milione e 800mila persone. La folla, vestita con i colori della nazionale spagnola, ha accolto i campioni del mondo con grande entusiasmo.
Prima della parata, la nazionale è stata ricevuta a La Zarzuela, il palazzo reale, da re Felipe VI. Successivamente, la squadra ha incontrato il primo ministro Pedro Sánchez a La Moncloa, la sede del governo. Sia il re che il primo ministro avevano assistito alla finale negli Stati Uniti e si sono congratulati con la squadra per il successo. Sánchez ha espresso l’augurio che la nazionale possa vincere anche i prossimi Mondiali, che si terranno nel 2030 e saranno ospitati da Spagna, Portogallo e Marocco.

L’eco della vittoria nella stampa internazionale
La vittoria della Spagna nella finale del Mondiale è stata ampiamente celebrata a livello internazionale, con molti commentatori che l’hanno definita un trionfo della squadra migliore e, per alcuni, una vittoria per il calcio stesso. In Spagna, l’entusiasmo è stato incontenibile, con le prime pagine dei quotidiani dedicate quasi interamente al secondo titolo mondiale della Roja, sedici anni dopo la vittoria del 2010. Quotidiani come El País hanno titolato semplicemente “Campioni”, sottolineando la superiorità della Spagna. La Razón ha definito la squadra “la migliore del mondo”, mentre ABC ha parlato di una “Spagna invincibile”, evidenziando le sette vittorie in otto partite con una sola rete subita.
I quotidiani sportivi spagnoli hanno amplificato l’euforia: Marca ha incoronato i giocatori della Roja come “superstelle”, As ha titolato “Il mondo è nostro”, Mundo Deportivo ha celebrato i “bi-campioni” e Sport ha esaltato il “morso dello Squalo”, soprannome di Ferran Torres. Anche in Europa, i giudizi sono stati quasi unanimi. L’Équipe ha definito la Spagna “la più grande nazionale del XXI secolo”, ricordando i tre Europei (2008, 2012 e 2024) e i due Mondiali (2010 e 2026) vinti. Il quotidiano francese ha sottolineato come la squadra di Luis de la Fuente abbia dominato non solo la finale ma l’intero torneo.

Critiche all’Argentina e il successo degli ascolti
La stampa internazionale ha riservato commenti duri all’Argentina. I media britannici hanno accusato l’Albiceleste di aver trasformato la partita in una “zuffa”. The Sun ha scritto che la squadra di Messi ha “pagato per aver cercato di trasformare una partita di calcio in una rissa di strada”. The Guardian ha parlato di “tattiche ciniche”, mentre il Daily Mail ha sostenuto che gli argentini “abbiano perso la testa” nel finale. The Telegraph ha sintetizzato la situazione con il titolo “Calcio 1, Criminali 0”. Anche il quotidiano svizzero Tages-Anzeiger ha affermato che “la distruttività dell’Argentina è stata punita” e che Messi è stato privato di un addio all’altezza della sua classe. Il tedesco Bild ha criticato il livello dello spettacolo offerto, definendo la finale “deludente dal punto di vista calcistico”.
Nonostante le critiche, in Argentina la stampa ha adottato toni diversi, evitando processi alla nazionale di Lionel Scaloni e preferendo raccontare la dignità della sconfitta. Olé ha scritto che “l’Argentina ha dato tutto ed è caduta in piedi”, evidenziando la standing ovation ricevuta da Lionel Messi al MetLife Stadium. Clarín ha osservato che il capitano “ha insegnato a non arrendersi a un’intera generazione”, mentre La Nación ha parlato di una squadra “che ha resistito finché ha potuto”.
La finale tra Spagna e Argentina ha registrato un successo di ascolti, con una media di 13 milioni 235 mila spettatori e quasi il 70% di share medio (69%) sulla televisione italiana. Su RaiPlay, l’evento ha stabilito un record assoluto, diventando il più visto di sempre sulla piattaforma con una media di 1,2 milioni di dispositivi collegati.
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Source: ilpost.it