Tentativi di Maldini e Leonardo per convincere Guardiola alla guida della Nazionale italiana

Paolo Maldini e Leonardo hanno incontrato Pep Guardiola a Barcellona per proporgli la guida della Nazionale italiana. La proposta, presentata lo scorso weekend, è stata considerata interessante da Guardiola, che ha chiesto tempo per riflettere. Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha espresso l’intenzione di annunciare il nome del prossimo commissario tecnico giovedì, durante l’Assemblea di Lega Serie A a Milano, ma ha anche ammesso che l’attesa potrebbe prolungarsi di qualche giorno.
Il desiderio di Guardiola di trascorrere più tempo con la sua famiglia rappresenta un ostacolo significativo. Per affrontare questa esigenza, Maldini avrebbe proposto una vasta rete di osservatori e collaboratori di fiducia, con l’obiettivo di consentire a Guardiola di delegare alcune responsabilità e dedicare più tempo alla vita privata. Questa soluzione, sebbene economicamente impegnativa per la Federazione, è stata pensata per rendere l’incarico più compatibile con le priorità personali dell’allenatore.
Il progetto tecnico e le resistenze
Oltre all’aspetto personale, Maldini e Leonardo hanno presentato un progetto tecnico che mira a estendere la filosofia calcistica di Guardiola all’intera filiera azzurra. Questo includerebbe la possibilità di influenzare la scelta dell’allenatore dell’Under 21, selezionando una figura allineata con le sue idee e potenzialmente destinata a guidare la Nazionale maggiore in futuro. Nonostante l’interesse suscitato, la tendenza di Guardiola a rifiutare offerte importanti, pur ringraziando, persiste.
Malagò ha sottolineato che il dialogo con Guardiola è aperto e che, nonostante le difficoltà, la pista rimane viva. Ha anche affrontato la questione dell’ingaggio, affermando che per un nome come Guardiola potrebbero essere considerate delle eccezioni. Tuttavia, ha anche precisato che la Federazione deve operare con cautela finanziaria. La risposta definitiva di Guardiola è attesa entro martedì, sebbene le probabilità di un suo “sì” siano considerate basse, data la sua intenzione di prendersi un periodo di riposo dopo la sua esperienza con i Citizens.
Alternative e tempistiche
In attesa della decisione di Guardiola, altri nomi circolano per la panchina azzurra. Tra questi, Roberto Mancini, con un curriculum significativo e l’ultimo ad aver vinto un trofeo con l’Italia, e Andrea Pirlo, apprezzato da Maldini e Leonardo. Pirlo, sebbene la sua carriera da allenatore non abbia ancora avuto successi eclatanti, presenta vantaggi come richieste economiche più contenute e una profonda conoscenza dell’ambiente calcistico italiano. Malagò ha accennato alla possibilità di una “sorpresa” tra i candidati, suggerendo che la lista non si limita a questi nomi.
La Federazione si trova in una fase di attesa, con la necessità di stringere i tempi per la nomina del nuovo CT. Giovedì segnerà un periodo significativo dalle dimissioni di Gennaro Gattuso, avvenute dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. L’annuncio del nuovo selezionatore è un momento cruciale per il calcio italiano, che cerca una guida per la sperata riscossa.
L’attesa per la decisione di Guardiola e l’annuncio del nuovo commissario tecnico continua, con Malagò che ha chiesto ancora qualche giorno.
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Source: gazzetta.it