Via libera al progetto di ammodernamento dello stadio Maradona per Euro 2032

Euro 2032, via libera al progetto per lo stadio Maradona

Approvazione del progetto di fattibilità

Un passo significativo è stato compiuto per la candidatura di Napoli a ospitare le partite degli Europei di calcio 2032. La Conferenza di Servizi decisoria, incaricata di esaminare il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per gli interventi di ammodernamento dello Stadio Diego Armando Maradona, si è conclusa con esito positivo. Questo provvedimento, adottato tramite determinazione dirigenziale, rappresenta il via libera formale da parte di tutti i servizi comunali e degli enti esterni coinvolti nelle valutazioni urbanistiche, ambientali, di sicurezza e di mobilità dell’impianto.

L’approvazione del progetto è il risultato di un percorso istituzionale articolato. Questo percorso ha avuto inizio con la consegna del Masterplan di riqualificazione, coordinato dall’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità nell’aprile 2025. Successivamente, è stato integrato dalle Delibere di Giunta Comunale che riguardano la rifunzionalizzazione del terzo anello e l’efficientamento energetico della struttura sportiva.

La conclusione positiva della Conferenza di Servizi permette al Comune di rispettare le scadenze internazionali stabilite per la candidatura di Napoli. La città si propone come una delle cinque città italiane che co-organizzeranno il torneo del 2032 insieme alla Turchia. Il progetto approvato è ora pronto per essere trasmesso alla Regione Campania.

Finanziamenti e prossimi passi

Il progetto di restyling dello Stadio Maradona ha ottenuto l’approvazione della Conferenza dei servizi. Gli atti relativi sono stati trasmessi alla Regione Campania. Il Comune di Napoli attende ora un riscontro formale riguardo al finanziamento, che si stima possa ammontare a circa 200 milioni di euro. Questi fondi dovrebbero provenire dai Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC) e dovrebbero essere impegnati formalmente entro il 2027. Le stime attuali indicano una cifra oscillante tra 180 e 220 milioni di euro, di cui una quota tra 20 e 30 milioni a carico del Comune di Napoli.

Il Comune di Napoli ha manifestato l’intenzione di procedere con gli interventi sul Maradona indipendentemente dalla partecipazione di Aurelio de Laurentiis, ritenendo lo stadio un asset fondamentale per la città. Un contributo decisivo è stato fornito dal protocollo d’intesa siglato tra la Regione Campania e il Comune di Napoli il 9 aprile 2026. Questo accordo mira a finanziare e attuare un programma di interventi strategici per la città e per il suo principale impianto sportivo.

Nei prossimi giorni, entro un massimo di 10 giorni, è atteso il protocollo di finanziamento dei lavori. Il 31 luglio, la candidatura ufficiale di Napoli, con tutta la documentazione richiesta, sarà inviata tramite PEC alla UEFA e alla Federcalcio. La decisione finale sull’assegnazione è prevista per il 10 ottobre. L’assessore comunale alle infrastrutture, Edoardo Cosenza, ha dichiarato che il Comune di Napoli sta rispettando pienamente il cronoprogramma stabilito.

Impegno per un impianto moderno

Il confronto operativo tra gli uffici tecnici del Comune, la FIGC e il Comitato Organizzatore di Euro 2032, svoltosi tra luglio 2025 e giugno 2026, è stato un elemento fondamentale. Questo dialogo costante ha contribuito a definire gli interventi necessari per la riqualificazione dello stadio.

Subito dopo l’invio della documentazione alla UEFA entro la fine del mese, il progetto sarà presentato dal sindaco Gaetano Manfredi. L’Unità organizzativa autonoma programmi specifici di riqualificazione continuerà le attività tecniche previste per la redazione della progettazione esecutiva e la realizzazione degli interventi. L’obiettivo è trasformare lo Stadio Maradona in un impianto moderno, sostenibile e all’avanguardia, adatto per il calcio di livello internazionale.

Il progetto è descritto come uno sforzo sinergico di ingegneria e architettura, caratterizzato da una forte identità. La conclusione positiva della Conferenza di Servizi consente al Comune di Napoli di rispettare pienamente le scadenze stabilite a livello internazionale per la candidatura della città.

Il Comune di Napoli è pronto a inviare entro il 31 luglio alla FIGC e alla UEFA il progetto approvato con la documentazione richiesta a tutte le sedi in competizione per ospitare Euro 2032.

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Source: ansa.it

Chiara Greco è giornalista di Ultime Notizie Oggi e si occupa di spettacolo, cultura, tecnologia e società, raccontando le storie che descrivono l'Italia di oggi.