Il figlio di Pirlo critica il clima nel calcio dopo la vicenda della panchina della Nazionale

"Il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori": la frecciata del figlio di Pirlo

Nicolò Pirlo, figlio dell’ex calciatore Andrea Pirlo, ha espresso sui social la sua delusione riguardo alle recenti vicende che hanno coinvolto il padre e la panchina della Nazionale italiana. Le sue dichiarazioni arrivano dopo che Andrea Pirlo ha annunciato di non essere più un candidato per il ruolo di commissario tecnico, a causa di questioni legate alla sua sponsorizzazione con Fonbet, una società russa di scommesse sportive.

Nicolò Pirlo ha sottolineato come la delusione vada oltre una semplice scelta, mettendo in discussione il modo in cui le persone vengono giudicate. Ha ribadito l’impegno del padre nel suo lavoro, i suoi studi, i sacrifici e il rispetto dimostrato verso tutti coloro che hanno condiviso il suo percorso. Ha inoltre evidenziato che i valori di cui il padre ha parlato non sono solo parole, ma principi con cui ha sempre vissuto, esprimendo per questo «un’enorme amarezza».

Le dimissioni di Maldini e Leonardo e le polemiche

La situazione ha portato anche alle dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo dai loro incarichi all’interno della Federazione, dopo soli 16 giorni dal loro insediamento. Secondo quanto riportato, la decisione è stata influenzata dalla vicenda legata alla scelta del commissario tecnico e alla questione di Andrea Pirlo. Maldini e Leonardo avevano indicato l’ex centrocampista come il profilo ideale per guidare l’Italia, ma la loro proposta è naufragata a causa di indicazioni provenienti dalla Federazione stessa.

Nicolò Pirlo ha commentato che la sua amarezza non deriva dalla perdita di una panchina, che nello sport si conquista e si perde, ma dal clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso. Ha aggiunto che, come figlio e come giovane che sogna un futuro nel calcio, tutto ciò fa male «perché il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori».

La questione Fonbet e le reazioni

Andrea Pirlo è da mesi testimonial di Fonbet, una società russa di scommesse sportive. La sua collaborazione con l’azienda è stata oggetto di critiche, soprattutto dopo che la sua nomina a selezionatore della Nazionale sembrava quasi certa. La polemica è emersa con forza in Italia quando la sua collaborazione con Fonbet è stata raccontata e criticata, anche da alcuni politici.

Nonostante le polemiche, Nicolò Pirlo ha concluso il suo messaggio ribadendo il suo orgoglio per l’uomo che è suo padre, «molto prima del professionista che tutti conoscono», e ha affermato che i valori che gli sono stati insegnati avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica. La vicenda ha generato un clima di incertezza nel calcio italiano, con la Federazione che dovrà ora proseguire con la scelta del commissario tecnico dell’Italia.

Immagine di copertina Millennium
Immagine di copertina Millennium Credit: ilfattoquotidiano.it

Tra i nomi che tornano in auge per la panchina della Nazionale, secondo quanto riportato, ci sarebbero Roberto Mancini, indicato come preferenza di Giovanni Malagò, e Antonio Conte, profilo suggerito dai club della Lega Serie A.

Source: ilfattoquotidiano.it

Chiara Greco è giornalista di Ultime Notizie Oggi e si occupa di spettacolo, cultura, tecnologia e società, raccontando le storie che descrivono l'Italia di oggi.