Nona tappa del Tour de France accorciata per l’allerta caldo

La nona tappa del Tour de France, che si svolge tra Malemort e Ussel, è stata accorciata di 30 chilometri a causa delle elevate temperature. La decisione è stata presa dagli organizzatori della corsa in risposta all’allerta caldo prevista dal servizio meteorologico francese, che ha emesso un’allerta rossa per il dipartimento di Corrèze, dove la carovana transiterà nella prima parte della tappa. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori, l’ASO, è garantire che l’evento si svolga in condizioni compatibili con il livello di vigilanza per l’ondata di caldo.
Inizialmente, la tappa era prevista per una lunghezza di 185,5 km, ma è stata ridotta a 155,5 km. Questa modifica è considerata una decisione senza precedenti nella storia della Grande Boucle per tali ragioni. La partenza da Malemort è fissata per le 13:45, con l’arrivo a Ussel previsto intorno alle 17:30.
Il percorso e le sfide della tappa
Il percorso tra Malemort e Ussel si presenta movimentato, con quattro Gran Premi della Montagna e un dislivello totale di circa 3.300 metri. Dopo l’accorciamento, il gruppo affronterà subito il traguardo volante di Beynat, posto dopo 44,9 chilometri. Le prime difficoltà altimetriche includono la Côte de Naves, una salita di 2,3 km con una pendenza media del 7,4%. Questa è seguita dal Suc au May, lungo 3,8 km con una pendenza del 7,7%, e dalla Côte de la Croix du Pey, che si estende per 4,8 km con una pendenza del 6%. L’ultima ascesa di giornata sarà il Mont Bessou, un tratto di 900 metri con una pendenza del 7,3%.
Questo tipo di percorso è considerato ideale per i cacciatori di tappe, che cercheranno di contendersi la fuga vincente prima del giorno di riposo. Tra i favoriti per questa tappa figurano nomi come Mathieu van der Poel e Mads Pedersen. Anche Filippo Ganna, che ha mostrato una buona forma, è tra i corridori da tenere d’occhio.
Dinamiche di gara e protagonisti
La tappa ha visto numerosi tentativi di attacco fin dalle prime fasi. In un momento, Dorian Godon, Michael Hessman e Xabier Mikel Apzarren si sono uniti ad Alaphilippe e Haller in testa al gruppo, aumentando il distacco di 5 secondi al km 37. Tuttavia, l’azione di questi cinque corridori si è esaurita rapidamente, e il gruppo è rimasto compatto mentre si avvicinava al primo GPM di giornata, la Côte de Naves.
Successivamente, un gruppo di 16 corridori è riuscito a staccarsi. Tra questi figurano Pidcock, Gee-West, Simmons, Baudin, Paret-Peintre, Van Der Poel, Johannessen, Foss, Castrillo, Craps, Van Eetvelt, Izagirre, Braz Afonso, Costiou, Hirschi e Jegat. Valentin Paret-Peintre è stato il primo a passare sul GPM della Côte de Naves, seguito da Jorgenson. Nello sprint intermedio di Beynat, la maglia verde Pedersen ha prevalso, precedendo Biniam Girmay e Jasper Philipsen.
La Lidl-Trek ha contribuito ad alzare il ritmo in vista dello sprint intermedio, portando all’esaurimento dell’azione dei cinque uomini in testa. La corsa è ancora in una fase di studio, con molti attacchi che finora non sono risultati decisivi. Il Tour de France si concluderà domenica 26 luglio a Parigi, e questa nona tappa rappresenta l’ultima frazione prima del giorno di riposo.
Copertura televisiva e streaming
La nona tappa del Tour de France è disponibile per la visione in diretta televisiva e in chiaro sui canali Rai, inclusi Rai 2 e RaiSport. Inoltre, la trasmissione è garantita anche sui canali Eurosport. Per quanto riguarda lo streaming, gli appassionati possono seguire la corsa su diverse piattaforme, tra cui RaiPlay, HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels. La partenza della tappa è prevista per le 13:45.
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Source: rainews.it